La voce di Federsanità

Buon lavoro, ministra Lorenzin

Fin dalle prime apparizioni e dai primi incontri, la neo ministra della Salute Beatrice Lorenzin appare molto determinata ad intervenire sui problemi della sanità italiana, ben lontana dall’accontentarsi di essere un ministro “di passaggio”.
Le formuliamo i nostri migliori auguri di buon lavoro e, proprio per questo, le sottoponiamo subito quelli che, a nostro parere, sono i temi di particolare importanza sul tappeto.
Innanzi tutto il Patto della salute, scaduto e non più ridiscusso per le tensioni sorte tra Governo e Regioni in merito ai finanziamenti. Una tensione che ha lasciato campo libero a tagli più o meno lineari forse eccessivi (20 miliardi di euro nel triennio 2012-2014 secondo la Corte dei Conti) che richiedono rapidamente una ripresa di dialogo per non mettere a rischio i servizi. E in questo stesso quadro occorrerà riesaminare il previsto incremento dei ticket che, a partire dal 1° gennaio 2014, dovrebbero passare dagli attuali 4 mld a 6 mld complessivi, destinati a pesare ulteriormente sui cittadini che non godono di esenzioni (circa la metà della platea complessiva). Senza interventi correttivi il sistema attuale delle compartecipazioni, che grava solo su spesa farmaceutica e diagnostica, renderebbe quest'ultima non conveniente con il regime pubblico, determinando riduzione dei ricavi e (senza riforme importanti) mantenimento dei costi.
Per affrontare un quadro simile è indispensabile che si ripristini una costruttiva ma ferma collaborazione tra Ministero e Regioni, che sostenga anche quelle soggette ai piani di rientro che oggi si trovano nell’oggettiva difficoltà di riconvertire i propri sistemi sanitari gravati da pesanti situazioni finanziarie che si riversano negativamente sui fornitori e sulla fiscalità regionale.
Ci sono poi i grandi progetti rimasti incompiuti, dal regolamento di riorganizzazione della rete di emergenza e della rete ospedaliera previsto dalla legge 135/2012, al Programma per lo sviluppo del Portale per il cittadino relativo alla Trasparenza del Ssn approvato recentemente dalla Conferenza Stato Regioni, all’utilizzo del metodo dei costi standard, introdotti dalle norme sul federalismo fiscale ma che di fatto non sono stati ancora utilizzati neanche come sistema di valutazione e di benchmark.
Tutte questioni che sono urgenti, complesse e non rinviabili, sulle quali mettiamo a disposizione le nostre competenze, come abbiamo già avuto modo di fare incontrandola.
Sinceramente: buon lavoro, ministra Lorenzin.

Angelo Lino Del Favero
Presidente Nazionale
Federsanità ANCI

 

Comunicati e notizie

22/05/2013

Approvato il decreto sulle staminali

16/05/2013

Federsanità ANCI e FIMMG insieme con un accordo per l'integrazione delle cure primarie

Semplificare le attività, velocizzare i processi e allineare i comportamenti sono gli obiettivi dell’ Accordo di Programma siglato da Federsanità ANCI (Associazione nazionale Comuni italiani) e FIMMG (Federazione italiana medici di medicina generale)  che concretizza la volontà comune di collaborare nell’ambito della creazione di infrastrutture info-telematiche per la gestione delle cronicità nelle cure primarie.

16/05/2013

Federsanità ANCI e FIMMG insieme per l'integrazione delle cure primarie

L'Accordo di Programma siglato da Federsanità ANCI (Associazione nazionale Comuni italiani) e FIMMG (Federazione italiana medici di medicina generale) che concretizza la volontà comune di collaborare nell’ambito della creazione di infrastrutture info-telematiche per la gestione delle cronicità nelle cure primarie e nella sanità pubblica per favorire modelli di cooperazione applicativa omogenei e standardizzati. Tutto grazie a un’applicazione WEB.

15/05/2013

In Umbria sottoscritta convenzione Regione-Università per sanità integrata

Garantire ai cittadini umbri una sanità di qualità, grazie ad un sistema sanitario più integrato e con un rapporto tra Regione ed Università innovativo e basato sulla reciproca assunzione di responsabilità. È questo l'obiettivo strategico che intende raggiungere il Protocollo generale d'intesa tra Regione Umbria ed Università degli Studi di Perugia..

10/05/2013

In Umbria le pratiche sanitarie da oggi anche alle poste

E' stato sottoscritto da Regione Umbria, Poste Italiane e Anci Umbria il protocollo d’intesa per “la semplificazione dei servizi della pubblica amministrazione nei comuni umbri” grazie al quale i residenti umbri potranno rivolgersi agli uffici postali in cui opera la rete “Sportello Amico” per disbrigare pratiche amministrative e sanitarie avvalendosi di servizi in rete.

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PENSARE LA SANITÀ

Pubblicato in G.U. il decreto sulla trasparenza della PA

Pubblicato sulla Gazzetta del 5 aprile 2013 il Dlgs n.33 "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" che regola la disciplina sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e informazioni delle Pubbliche amministrazioni.

 

FEDERSANITÀ SERVIZI

Partner istituzionali e privati

Federsanità ha costituito Federsanità Servizi, una propria “struttura operativa” che ha l’obiettivo di rafforzare il ruolo della Federazione sul territorio per garantirne la presenza ai tavoli istituzionali più importanti con lo scopo ultimo di costruire un percorso strategico comune tra amministratori, addetti ai lavori e cittadini

 

APPROFONDIMENTI

Il Management strategico delle Aziende Sanitarie: primo rapporto sul trattamento economico in alcune Regioni italiane

La figura del Direttore Generale (come quella dei Direttori Amministrativi e Sanitari) è piuttosto recente; figlia della riforma "bis" della sanità (D.Lgs n. 502/1992), nasce in un periodo di crisi della finanza pubblica, con almeno due parole "chiave": aziendalizzazione delle strutture erogatrici delle prestazioni sanitarie e rafforzamento consistente della dimensione regionale nella funzione programmatoria, di controllo, di governo complessivo del sistema

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