La voce di Federsanità

Nuovi LEA: innovazione nell'assistenza sanitaria

L’aggiornamento dei Livelli di Assistenza Sanitaria (LEA) era atteso da quindici anni. Risale al 2001 il Decreto che per la prima volta nel nostro Paese introdusse l’elenco di prestazioni e di servizi sanitari cui hanno diritto i cittadini. Si tratta di un passo in avanti importantissimo perché si riconoscono come essenziali le cure più moderne, la diagnostica ad alta tecnologia, i presidi per migliorare la qualità della vita. Nei nuovi Lea c'è anche il nuovo piano vaccini, che introduce l'anti-papillomavirus per l'uomo, l'anti-pneumococco e l'anti-meningococco B. Vi è l’introduzione dello screening neonatale per la sordità congenita e la cataratta congenita e l'estensione a tutti i nuovi nati dello screening neonatale. C’è la revisione dell’elenco delle malattie rare e lo spostamento tra le malattie croniche di alcune patologie prima considerate malattie rare, come la celiachia e la sindrome di Down. In quindici anni, ovviamente, tante cose sono cambiate: sono state messe a punto nuove terapie, le tecnologie e le conoscenze sono progredite, sono comparse nuove malattie. Insomma, è cambiata la realtà sanitaria. Secondo il mandato costituzionale si tratta di livelli essenziali concernenti i diritti sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale. Anche se l’esperienza di questi anni ci ha insegnato che non basta definire o aggiornare i Lea per garantire questi diritti e per assicurarli in modo uniforme in tutto il Paese. Questo è il punto cruciale, aggiornare i LEA  è certamente un atto utile e innovativo, ma non esaurisce il mandato costituzionale. Siamo di fronte ad un cambiamento strutturale importante ma occorrerà lavorare affinché i servizi sanitari regionali possano organizzarsi. Qualità dei servizi e soddisfazione dell’utente/paziente rappresentano elementi fortemente correlati tra loro. In sanità la customer satisfaction dovrebbe costituire uno dei principali segnali rispetto al raggiungimento degli obiettivi.
In questa direzione è positiva la scelta del Ministero della Salute di istituire la Commissione Nazionale per l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza e la Promozione dell’Appropriatezza del Servizio Sanitario Nazionale. Una scelta di metodo, sottesa al provvedimento, che implica chiaramente una revisione permanente dei Lea, consentendo così la costante attenzione ad adeguare i servizi offerti dalla sanità pubblica alla mutazione dei bisogni dei cittadini.



Lucio Alessio D'Ubaldo Segretario Generale Federsanità ANCI

 

Comunicati e notizie

21/02/2017

Il Piano nazionale vaccini in Gazzetta

Il nuovo Piano, oltre alle vecchie vaccinazioni (contro difterite, tetano, polio, epatite B, Hib, pertosse, pneumococco, morbillo, parotite, rosolia, meningococco C nei nuovi nati, HPV nelle ragazze undicenni e influenza nei soggetti di età ≥65 anni) introduce le vaccinazioni anti-meningococco B, anti-rotavirus e antivaricella nei nuovi nati, estende la vaccinazione anti-HPV ai maschi undicenni, introduce la vaccinazione antimeningococcica tetravalente ACWY135 e il richiamo anti-polio con IPV negli adolescenti; prevede le vaccinazioni anti-pneumococco e anti-Zoster nei sessantacinquenni. 

21/02/2017

Giornata Malattie Rare. In diretta streaming l’evento dell’Iss in collaborazione con Uniamo, Federsanità Anci e Farmindustria

Una staffetta tra Roma e quattro città italiane: Firenze, Lecce, Matera e Palermo; un talk show, la proiezione del cortometraggio I-NVISIBLE

 

08/02/2017

Ricciardi (Iss), Piano vaccini il 18 febbraio in Gazzetta

Sarà pubblicato il prossimo 18 febbraio in Gazzetta Ufficiale" il Piano nazionale prevenzione
vaccinale 2017-2019. "E' il piano vaccini più ampio e inclusivo al mondo e ha suscitato estremo interesse a livello internazionale". Ad affermarlo è il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss) Walter Ricciardi.

07/02/2017

Al via la Campagna Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare “Truck Tour Banca del Cuore”

Nei giorni del Festival della Canzone di Sanremo, da mercoledì 8 a sabato 11 febbraio, ci sarà un importante protagonista per la salute del cuore degli italiani: la Campagna Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare “Truck Tour Banca del Cuore” promossa dal Settore Operativo Autonomo “Banca del Cuore” della Fondazione per il Tuo cuore - Onlus di ANMCO - Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Federsanità ANCI.

31/01/2017

On line il Rapporto finale del progetto "Sviluppo di un modello per la gestione del paziente cronico"

Pubblicato sul portale del CCM-Network

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PENSARE LA SANITÀ

HIV: FEDERSANITA’ ANCI PRESENTA IL LIBRO BIANCO PER UNA MAGGIORE EFFICIENZA NELLA PREVENZIONE E GESTIONE DELLA PATOLOGIA

A Roma, presso l’Istituto Superiore di Sanità, i risultati del lavoro svolto dall’Atelier FedersanitaÌ ANCI in collaborazione con la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT) che ha approfondito il tema dei modelli organizzativi che si sono sviluppati nel nostro SSN per quanto riguarda il trattamento dell’HIV

Vaccinazioni negli adulti. Come aumentare la copertura e facilitare l'accesso. Il report di Federsanità

Lo studio, condotto da un Tavolo di Lavoro Federsanità Anci, con un focus particolare sulla vaccinazione antipneumococcica, individua le linee strategiche per sensibilizzare la popolazione over 65. Necessarie una comunicazione efficace che veda il coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti: Comuni/Conferenza dei Sindaci, ASL/Dipartimenti di Prevenzione e MMG. Fondamentale la capacità di comunicare i rischi a cui si va incontro non vaccinandosi

 

APPROFONDIMENTI

Scenari d’uso e potenzialità delle tecnologie digitali

Il Video realizzato da Federsanità ANCI

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