Appropriatezza e gestione integrata di una patologia: il diabete mellito

Federsanità ANCI, da sempre impegnata ad individuare processi di innovazione praticabili ed attendibili, attraverso la partnership con Eli Lilly Italia, coglie l’opportunità di puntare l’attenzione sulla patologia del diabete mellito con un approccio terapeutico innovativo ed integrato, di guardare all’innovazione con una prospettiva che tiene conto dell’evoluzione dei saperi e del contesto istituzionale, interpretando i bisogni sociosanitari, e costruendo soluzioni praticabili.
 

Il progetto mira alla costruzione di una proposta congiunta, individuando nella patologia la declinazione in sé di tutto il paradigma del sistema sociosanitario, capace di reinterpretare la propria risposta assistenziale.

L’accordo prevede la realizzazione di una ricerca che, attraverso la raccolta di dati presso alcune Asl campione, possa valutare statisticamente gli outcome della cura del diabete in relazione ai differenti settings assistenziali enfatizzando, oltre all’attenzione sui percorsi diagnostico-terapeutici utilizzati, la dimensione degli indicatori tanto di processo quanto di esito: tutto questo al fine di proporre una modalità di finanziamento che consenta di superare l’attuale sistema di tariffe e prestazioni per approdare a un diverso modello in grado di remunerare la salute del paziente e la sua partecipazione proattiva. Da tariffa  per prestazione, insomma, ad una sorta di LEA diabetologico, percorso che abbia come punto finale la tutela della salute del cittadino.


Il gruppo di lavoro messo a punto da Federsanità ANCI e Lilly, si propone di stabilire, entro 180 giorni, nuovi meccanismi di remunerazione collegati ai risultati clinici,  che finanzino il raggiungimento di obiettivi di salute di volta in volta condivisi e la partecipazione ai percorsi ottimali: quindi non più volumi di prestazioni ma indicatori di processo e di salute.


“Siamo profondamente convinti ha spiegato il Coordinatore del progetto per Federsanità ANCI Attilio Antonio Montano Bianchi - che il recupero di appropriatezza del sistema rappresenti lo snodo fondamentale per la tenuta dei nostri sistemi di welfare. La sfida della sostenibilità rispetto alla complessità si può vincere, al netto di tagli finanziari che portano con sé inevitabili, e non sempre prevedibili, conseguenze sul piano dell’equità rispetto alla garanzia dei LEA".

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