FEDERSANITÀ

Newsletter N° 130 del 09/05/2016

Responsabilità professionale e sostenibilità del sistema

Il DDl Gelli, nel porre per la prima volta in questo Paese l’obbligatorietà delle strutture di rischio clinico (per la parte già approvata con legge finanziaria 2016, commi 538 e 539), nonchè l’istituzione, a livello regionale, dei Centri per la gestione del rischio sanitario e la sicurezza del paziente - che raccoglie i dati regionali sugli errori sanitari e sul contenzioso e li trasmette all’Osservatorio nazionale sulla sicurezza nella Sanita’- ha prodotto un vero salto culturale.

Il sistema di gestione del rischio e’ il vero “core” del problema e sulle misure di monitoraggio e di verifica da parte regionale  si giochera’ la tenuta dello stesso. Se cosi’ e’, la filosofia dell’entita’ dei risarcimenti, attraverso l’approvazione di tabelle predefinite, deve avere un approccio “sociale”, che assicuri la certezza del risarcimento per chi subisce l’errore, ma al contempo non impoverisca un SSN sicuramente piu’ povero degli altri sistemi sanitari europei.

Credo che un modello a cui guardare sia quello dell’Inail, che e’ un sistema blindato sotto il profilo dei controlli sulla sicurezza dei lavoratori, come pure dell’entita’ dei risarcimenti, definiti da tabelle specifiche,  ma che, al contempo, prevede il pagamento, da parte del datore di lavoro, di premi ridotti, per quelle societa’, o Enti, che abbiano eseguito interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia, spingendo con ciò il sistema della sicurezza sul lavoro verso la necessita’ di un miglioramento continuo.

Al di la’ degli spazi di miglioramento dei quali il ddl Gelli potra’ giovarsi, dando atto della celerita’ e serieta’ del Parlamento sul tema, occorre stabilire un patto sociale tra cittadini e mondo sanitario proprio riguardo al sistema risarcitorio: risarcimenti sostenibili dal sistema, con conseguente sostenibilita’ dei premi assicurativi, a fronte di un rigore assoluto, monitorato, controllato, verificato, a livello regionale e nazionale,  in sede di gestione del rischio. E dove la gestione del rischio non si limiti agli eventi sentinella, ma entri nei processi clinici, nei percorsi diagnostici terapeutici, nel programma esiti, nell’accesso tempestivo alle cure, seppure in relazione alle risorse disponibili, nell’appropriatezza delle cure, nella comunicazione con il paziente umana e non solo formale.

Tiziana Fritteli
Vice Presidente Federsanità ANCI


Pensare la sanità

Premio Federsanità ANCI - Sham sulla gestione del rischio

Al via un Concorso per riconoscere il merito di quelle strutture sanitarie pubbliche che hanno avviato azioni di prevenzione dei rischi

Rischio clinico: accordo di collaborazione tra Federsanità Anci e Sham

Obiettivo della partnership è promuovere al livello nazionale nelle aziende sanitarie il risk management clinico


Costi della sanità

Corte dei Conti: cresce divario tra spesa sanitaria italiana e altri Paesi Ue

Gli importi destinata alla spesa sanitaria sono inferiori della metà a quelli dei tedeschi e del 20% a quelli francesi. La compartecipazione dei cittadini nel 2013 costituiva il 3,2% della spesa complessiva, a fronte di importi ben più contenuti in Germania (1,8%) e Francia (1,4%). Quanto ai farmaci innovativi ci si chiede se "l'equilibrio finanziato mantenuto non dipenda solo da sconti, payback e prezzi inferiori alla media Ue".

Aghi, siringhe e cotone, ecco i prezzi di riferimento di Cantone

Il ministro della Salute l’aveva promesso: ci sarà un prezzo unico per le siringhe sull’intero territorio nazionale e, soprattutto, un costo più basso. Una riforma era improcrastinabile dal momento che il balletto dei prezzi tra Nord e Sud ha determinato differenze abissali sul prezzo di acquisto anche di una semplice benda.


Qualità e sviluppo

Policlinico Tor Vergata: un anno di successi e il 2016 inizia bene

La Fondazione Policlinico Tor Vergata ha ottenuto la conferma ed il rinnovo della Certificazione del Sistema di Gestione Qualità di parte terza

Malattie infettive. A Catania nasce il polo sanitario del Sud Italia e del Mediterraneo

Un anello sanitario, modello per l’efficacia e per la risposta immediata della Sanità Nazionale, investita negli ultimi anni sempre più spesso da eventi epidemici rilevanti e con potenziali gravi conseguenze. Un sistema di tre strutture, l’Ospedale Garibaldi, il Porto e l’Aeroporto Fontanarossa, capace di trattare con immediatezza quei pazienti che presentano i sintomi di gravi patologie infettivo-diffusive e di isolare, con sofisticate indagini di laboratorio, l’agente infettante.


Tecnologia e cambiamento

Presentati i risultati della sperimentazione “Oltre CUP” in Ulss 1 Belluno

Un supporto alla gestione delle liste di attesa e risparmi grazie alle visite prenotate dai medici di medicina generale

Il digitale che si prende cura del paziente: le soluzioni sono mature

Negli ultimi anni, grazie agli sforzi dello Stato e delle Regioni confluiti nell’Agenda Digitale, cominciano ad essere disponibili le principali infrastrutture per la salute in rete: CUP, certificati on-line, fascicolo sanitario, ricetta digitale, referti on-line


Il coraggio di agire

Marche: Nasce la Casa intelligente per i disabili gravi

La casa, che si trova presso la sede di Porto Potenza dell'Istituto Santo Stefano Riabilitazione, è dotata di un arredamento che permette ai disabili gravi di essere autonomi nelle attività quotidiane e domestiche. È stata realizzata sulla base delle esigenze di tre pazienti, Giovanni, Marco e Fortunato, che ora si trasferiranno nella nuova abitazione.

Al via task force anticorruzione nelle Asl, Lorenzin e Cantone firmano protocollo

Partiranno a settembre i primi controlli delle «Task force anticorruzione» in ambito sanitario. Lo hanno annunciato oggi il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e il presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), Raffaele Cantone, dopo la firma del protocollo che istituisce le task force mirate ai controlli nelle Asl sulla corretta applicazione del Piano Nazionale Anticorruzione - sezione sanità, recentemente approvato.


Eventi in Agenda

19 maggio 2016 - Regolamento UE sulla Data Protection, impatti e possibili strategie per le aziende sanitarie

Il Convegno “Regolamento UE sulla Data Protection, impatti e possibili strategie per le aziende sanitarie” si terrà Giovedì 19 maggio 2016 presso l'Università degli Studi Roma Tre (Via Ostiense 159 Roma). Aprirà i lavori Enzo Chilelli, Direttore Generale Federsanità ANCI.

23 maggio 2016 - La Sanità lombarda tra medicina di precisione e gestione della cronicità

Il tema della medicina personalizzata sarà oggetto di discussione dell’evento che si terrà a Milano il 23 maggio 2016 (sala Pirelli, Palazzo Pirelli - via fabio Filzi 22) dal titolo “La Sanità lombarda tra medicina di precisione e gestione delle cronicità”.

24 maggio 2016 - Il nuovo ruolo dei Direttori Generali (Governance, Riorganizzazione, ruolo conferenze Sindaci, Albo unico e limiti di età)

I lavori affronteranno il tema del nuovo ruolo dei direttori generali alla luce del D.lgs attuativo della legge delega sul pubblico impiego che recepisce quanto previsto dall'art. 11 per ridefinire le procedure di nomina, valutazione e decadenza dei Direttori generali, sanitari, amministrativi e socio sanitari di Asl, Ao e Aziende Ospedaliere Universitarie proponendosi di esplicitare proposte di emendamento.

20 giugno 2016 - Gli ospedali del futuro tra efficienza ed efficacia

Il Workshop Nazionale "Gli ospedali del futuro tra efficienza ed efficacia, esperienze a confronto", organizzato da Federsanità ANCI Piemonte, si terrà Lunedì 20 giugno 2016 presso l'Aula magna dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Maggiore di Novara (via Mazzini 18). Parteciperà Angelo Del Favero, Presidente Federsanità ANCI e Direttore Generale Istituto Superiore di Sanità.






 
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