Decreto legge Vaccini, circolare con prime indicazioni operative

Pubblicato il:12-06-2017

Per i bambini in ritardo con le vaccinazioni obbligatorie, sarà il medico a decidere come recuperare, caso per caso e in maniera ‘personalizzata’.

È una delle indicazioni più rilevanti contenute nella circolare con le prime indicazioni operative emanata dal ministero della Salute, che interviene a chiarire gli aspetti del decreto del 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, che ha già cominciato a Palazzo Madama il suo iter per la conversione in legge, assegnato alla 12ª Commissione Igiene e sanità  (l’esame non è ancora iniziato).

“Il recupero dei non vaccinati o dei vaccinati parzialmente, a cura delle Asl competenti, necessita di una valutazione da parte del sanitario – si legge al riguardo nella circolare, pubblicata anche sul sito del ministero – che dovrà, in particolare, tenere in considerazione diversi elementi, quali: vaccini e numero di dosi già somministrati, età del minore, numero di dosi necessarie a completare ciascun ciclo a seconda dell’età e della presenza di eventuali condizioni cliniche, intervallo tra le dosi raccomandato in scheda tecnica e tra vaccini diversi, esistenza di prodotti combinati, possibilità di associare nella stessa seduta più vaccini”.

La circolare precisa nel dettaglio le modalità di presentazione della documentazione per le iscrizioni e l’iter delle sanzioni per i genitori inadempienti.

Un paragrafo è dedicato alle iniziative per la comunicazione. “A partire dal 14 giugno il Ministero della Salute attiverà un numero di pubblica utilità (1500), al quale risponderanno medici esperti del Ministero per fornire ai cittadini informazioni e risposte in merito alle novità introdotte dal decreto-legge. Inoltre, per l’anno scolastico 2017/2018, il Ministero della Salute, grazie ad un accordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sosterrà iniziative di formazione del personale docente ed educativo, nonché di educazione delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti sui temi della prevenzione sanitaria e in particolare delle vaccinazioni, anche con il coinvolgimento delle associazioni dei genitori”.

La circolare