Direttore Azienda sanitaria, nomina secondo leggi provinciali

Pubblicato il:04-09-2018

La Ripartizione sanità, in risposta ad un articolo apparso sui media, smentisce la notizia secondo la quale l'iter di nomina del nuovo direttore generale (o di un commissario) dell'Azienda sanitaria, debba seguire esclusivamente le normative previste a livello nazionale. "La legge provinciale del marzo 2017 che regola, tra le altre cose, la nomina della figura apicale dell'Azienda sanitaria - spiegano dalla Ripartizione - è stata varata dopo la cosiddetta legge-Madia, e non è stata impugnata a nessun livello dall'amministrazione e dal governo statale. Ciò significa che è pienamente in vigore, e che tutto l'iter seguirà le normative locali".

Queste prevedono che il registro dei candidati da cui la Giunta provinciale sarà chiamata a scegliere per la nomina del direttore generale dell'Azienda sanitaria sarà gestito a livello locale, e vi potranno accedere tutti coloro che sono iscritti nel registro dei dirigenti abilitati a livello nazionale, purchè siano in possesso degli specifici requisiti richiesti in Provincia di Bolzano come, ad esempio, il possesso dell'attestato di bilinguismo. La stessa procedura dovrà essere seguita anche per quanto riguarda la nomina di un eventuale commissario che, come previsto dallo Statuto di autonomia, sarà anch'egli nominato dalla Giunta provinciale.