In gazzetta ufficiale il decreto legge su misure per la giustizia sociale e la competività

Pubblicato il:28-04-2014

Il decreto ha come obbiettivo il rafforzamento della lotta all’evasione attraverso un programma di ulteriori misure ed interventi di prevenzione e di contrasto, il pagamento dei debiti arretrati delle pubbliche amministrazioni, la revisione della spesa, la semplificazione ed efficienza nelle pubbliche amministrazioni, e numerose iniziative per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione.

Entrano dunque in vigore le norme che dispongono un bonus Irpef fino a dicembre in busta paga per tutti i contribuenti con un reddito fino a 24mila euro e i tagli alla spesa, dai ministeri agli enti locali.

Riguardo al taglio dei beni e servizi per un importo pari a 2,1 miliardi per i restanti mesi del 2014, divisi in modo paritario tra Stato, Regioni ed Enti Locali, il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ha assicurato che non saranno toccati i servizi sanitari ai cittadini, ma solo quei beni e servizi legati al funzionamento delle strutture e non direttamente all’erogazione delle prestazioni sanitarie.
Il Ministero della Salute farà la sua parte con una riduzione di spesa per beni e servizi di 5,8 milioni nel 2014 e di 8,7 per ciascun anno del biennio successivo.
Per la sanità ci sono soprattutto novità sul fronte dei debiti sanitari per i quali sono stanziati ulteriori 770 milioni per il loro pagamento da parte delle Regioni e 600 milioni di euro per le Regioni in Piano di rientro per consentire anche a loro l’accelerazione del pagamento dei debiti di Asl e ospedali. Ulteriori 250 milioni sono stati poi stanziati per il pagamento dei debiti arretrati verso le Asl da parte del Ministero dell’Interno. A fronte di queste misure sono poi previsti una serie di adempimenti più stringenti per le amministrazioni regionali al fine del rispetto dei tempi di pagamento dei debiti, che possono arrivare al commissariamento dell’amministrazione inadempiente.

leggi il Decreto legge 66/2014, Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale.