Concorso nazionale “Un ospedale con più sollievo”

Data evento:30-04-2020

Anche quest'anno le istituzioni, d'intesa con le associazioni di volontariato, si impegneranno nel promuovere  la XIX Giornata nazionale del Sollievo in programma domenica 31 maggio.

Essa trae la sua origine dalla direttiva emanata dal presidente del Consiglio dei Ministri il 24 maggio 2001, su proposta del ministro pro tempore della salute, prof. Umberto Veronesi, al quale la Fondazione nazionale Gigi Ghirotti onlus ne suggerì l'idea, con lo scopo di “promuovere e testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo più giovarsi di cure destinate alla guarigione”. Nel corso degli anni, considerando i bisogni concreti delle persone malate e sofferenti, l’obiettivo della Giornata è andato ampliandosi, abbracciando quasi tutte le condizioni di malattia ed esistenziali, pur mantenendo un posto di rilievo la fase terminale della vita.

 
La giornata è promossa annualmente dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti onlus con l'adesione, nella scorsa edizione, dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute e dell'Ufficio Nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università della CEI, oltre agli ordini nazionali di FNOMCEO, FIMMG, FNOPI, CNOP, il sostegno di AMCI, A:R:I:S, FEDERFARMA, Forum del Terzo Settore. e il patrocinio della Camera dei Deputati. Quest'anno anche Federsanità aderisce all'iniziativa.

Si darà spazio anche agli alunni e studenti con il concorso “Un ospedale con più sollievo” patrocinato  dal Ministero dell'Istruzione che ne intende valorizzare l'alta funzione educativa.

Si tratta di un originale bando annuale che si propone come strumento per favorire un percorso formativo degli studenti alla scoperta del mondo della sofferenza e quindi del sollievo, insieme ai propri insegnanti e alle proprie famiglie. Obiettivo primario è sensibilizzare i bambini, i ragazzi e i giovani alla scoperta e all'accettazione del malato, dell'anziano e in genere delle persone in difficoltà.
Ne sono ideatori e promotori del concorso, giunto alla sua XIII ^ edizione, la stessa fondazione nazionale e UCIIM, Unione Cattolica di Docenti, Dirigenti, Educatori e Formatori della Scuola, alla quale gli elaborati dovranno essere inviati entro e non oltre il 30 aprile.

Il concorso è rivolto agli alunni/studenti dell' ultimo anno delle sezioni della scuola dell’infanzia, della V classe della scuola primaria, della III classe della scuola secondaria di primo grado, delle classi della scuola secondaria di secondo grado, delle classi delle sezioni ospedaliere di ogni ordine e grado, dei corsi di laurea triennale e specialistica.


Tra le sezioni in concorso desidero evidenziarti quella della Scuola in Ospedale, che garantisce, alle bambine e i bambini come alle ragazze e ai ragazzi ricoverati, il diritto a conoscere e ad apprendere in ospedale, nonostante la malattia, consente la continuità degli studi e permette agli alunni e alle famiglie di continuare a sperare, a credere e a investire sul futuro.


Scopo principale delle attività svolte con i degenti in età scolare, che si trovano ricoverati in ospedale, è aiutarli a intraprendere un percorso cognitivo, emotivo e didattico che permetta di mantenere i legami con il proprio ambiente di vita scolastico.


La Scuola in Ospedale è riconosciuta e apprezzata in ambito sanitario come parte integrante del programma terapeutico. Sono presenti sul territorio nazionale 167 sezioni ospedaliere che vedono coinvolti 765 docenti.

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